Teatro Psico-Educativo

Area di Transizione
Il teatro come spazio Psico-Educativo
L’adolescenza e la preadolescenza sono età di mutamento che coinvolgono il corpo, l’identità, le esperienze e la sfera emotiva. Come in ogni fase dell’età evolutiva, queste due fasi hanno dei compiti di sviluppo ben definiti e comportano impegno, stress e fatica. Questi compiti riguardano innanzitutto, le relazioni con i coetanei del proprio e, in misura crescente, anche dell’altro sesso, l’acquisizione del ruolo sociale che va a rafforzare e connotare sempre più l’identità del ragazzo, l’accettazione dello sviluppo del proprio corpo, il conseguimento di una certa autonomia emotiva dai genitori e, più in generale, dagli adulti, la scoperta dei valori e la formazione di una coscienza etica a guida del proprio comportamento. I cambiamenti riguardano sia la sfera emotiva sia quella cognitiva. Il teatro come spazio psico-educativo si inserisce in questo contesto di cambiamento o di transizione allo scopo di aiutare e supportare questo passaggio. Attraverso l’ascolto, l’improvvisazione e i ruoli interscambiabili dei vari personaggi i partecipanti possono giocare, provare e sperimentare in uno spazio transizionale protetto i propri cambiamenti, concedendosi di vivere i paradossi emozionali in modi del tutto nuovi, accantonando l’esigenza di dover rispondere ad una realtà interna o esterna apparentemente immutabile e incomunicabile.
Metodologie:
Tecniche teatrali, improvvisazione e giochi di ruolo;
A chi è rivolto:
A tutti i ragazzi\e tra gli 11 e i 18 anni e alle scuole medie e superiori. 
Obiettivi:
La finalità del progetto è quella di aiutare gli adolescenti a trovare un proprio spazio dove potersi esprimere e allo stesso tempo poter conoscere meglio se stessi e gli altri per poter cogliere nuovi modi e nuovi significati della propria esperienza di crescita.
Conduttore:
Fabrizio Romagnoli:
Laureato in Psicologia nel 2005 e specializzato in Psicoterapia dinamica nel 2013 presso la scuola C.I.S.S.P.A.T. di Padova, ha lavorato come educatore professionale nelle scuole, nei centri estivi e presso comunità per minori in ambito psicologico ed educativo, vivendo a contatto con minori del carcere, extracomunitari non accompagnati, psichiatrici e con problematiche sociali. Dal 2004 ha frequentato numerosi corsi di Teatro e di Clown a Bologna e in Italia tenuti da professionisti del settore e conosciuti a livello internazionale. Attualmente lavora come Psicoterapeuta libero professionista e si dedica alla ricerca di un nuovo modo di fare teatro come luogo di crescita personale, psicologica e sociale.
Per info e contatti zoeteatriaps@gmail.com