S.N.I.T. – Scuola Nazionale Improvvisazione Teatrale

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Zoè Teatri promuove come formazione nel campo teatrale la S.N.I.T., Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale,  parte del circuito Improteatro, operante in varie città italiane con altrettante sedi di formazione.
I formatori della sede di Bologna sono  Mavi Gianni e Paolo Busi – docenti  certificati Snit Improteatro che si avvalgono, come tutti i docenti Improteatro, di una formazione di tipo permanente e avanzata, che garantisce loro un costante aggiornamento nel campo di questa complessa e completa disciplina teatrale, il Teatro all’Impronta*
La Scuola dura tre anni con rilascio di diploma e ha l’obiettivo di fornire quegli strumenti che rendano l’allievo/attore più consapevole della propria presenza scenica, delle proprie scelte e delle proprie emozioni. Nei 3 anni gli allievi hanno la possibilità di partecipare a workshop e approfondimenti su altre discipline teatrali come il Teatro Sociale e di Comunità, la Drammaturgia, la Maschera. Oltre ad affrontare  gli aspetti didattici fondamentali della tecnica del teatro all’Impronta, gli alievi avranno occasione di mettersi in gioco più volte, non solo nel saggio finale. Per improvvisare bisogna essere preparati e il luogo migliore per imparare è il palcoscenico!  Con candenza bimestrale, partecipando allo spettacolo Maestro Impro, una gara senza esclusione di corpi.

MAESTRO

Il programma e le Competenze

  • Ricerca della spontaneità.
  • Tecniche di base dell’improvvisazione teatrale che stimolino l’ascolto, la creatività, la capacità di comunicare e di interagire con gli altri.
  • Presenza scenica.
  • Costruzione di storie.
  • Schemi per monologhi e improvvisazioni collettive.
  • Creazione del personaggio.
  • Drammaturgia attoriale.
  • Approccio format di improvvisazione teatrale promossi da Zoè Teatri
* TEATRO ALL’IMPRONTA – quella vasta gamma di spettacoli teatrali, sviluppatisi nel secondo ‘900 grazie al lavoro di alcune figure fondamentali come Viola Spolin, Keith Johnstone, Robert Gravel, Del Close, in cui il testo scritto è totalmente assente.Gli attori, o meglio, gli improvvisatori non basano la loro interpretazione su una sceneggiatura. Al contrario diventano essi stessi autori dello spettacolo mentre questo prende vita. Il fascino indubbio che l’improvvisazione teatrale esercita sull’attore e sullo spettatore deriva dalla contemporaneità tra nascita dell’evento artistico e godimento dello stesso, dalla consapevolezza della partecipazione a un evento creativo unico e non ripetibile, basato su codici di lavoro e di linguaggio comuni.
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