La Storia

Come recita il nostro Statuto (si anche gli Statuti recitano, non lo sapevate?) “ L’associazione ha come scopo quello di svolgere attività che comprendano i vari teatri d’azione contemporanei operando nella promozione, formazione, diffusione e valorizzazione della comunità, senza discriminazioni di spazio, di tempo, di tendenze e stili, attraverso attività di solidarietà sociale e di promozione del benessere fisico, psichico e sociale, su tutto il territorio, nazionale ed internazionale”
Zoè Teatri nasce nel 2007 con l’intento di portare azioni teatrali nei luoghi degli incontri.
Lo fa attraverso tre forme distinte tra loro, eppure spesso contaminate: Teatro Sociale, Teatro Conviviale e  Teatro all’Improntatutte forme espressive utili per quelle che chiamiamo le nostre RiCreAzioni Culturali.
Nel 2014 nasce anche il progetto ImproMask per una nuova commedia improvvisa.
Dal 2012 Zoè Teatri è parte della SNIT: Scuola Nazionale di Improvvisazione Teatrale, con rilascio di Diploma a seguito di corso Triennale.Laboratori  di improvvisazione teatrale sono effettuati nelle scuole di ogni ordine e grado.La disciplina dell’improvvisazione teatrale è altresì utilizzata in contesti di formazione professionale e sociale creando cosi un filone di progetti legati al Teatro sociale e Teatro di formazione.

 

Nel 2009, alcuni di noi sono entrati a far parte del movimento delle Transition Town  .
Il nome  Zoè ha molti significati per noi occidentali : dai greci deriva il significato di “essenza della vita senza inizio né fine” . Forse per questo è diventata, una delle Città invisibili di Calvino.
Ma il nome dell’associazione, deriva soprattutto dagli Zo’è , definiti “Popolo dell’Utopia Possibile”perchè in quella tribù non esistono gerarchie. Il grande fotografo Salgado ha ripreso magicamente nel 2009 i loro usi e costumi.

 

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