Improschool – 4 workshop nel 2018

Calendario workshop 2018 alla Sala Teatro Lame Borgatti, via Marco Polo 51

info e iscrizioni : cell 3311228889 – mail : zoeteatriaps@gmail.com

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sabato 27 e domenica 28 gennaio : Improwinter School.

due giorni di approfondimento dell’arte dell’improvvisazione teatrale

 

3 Moduli ai quali si può partecipare anche separatamente (per farlo chiedete e vi sarà data l’info)

vai al link

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ven 23, sabato 24 e domenica 25 febbraio L’Improvvisatore emancipato

L’IMPROVVISATORE EMANCIPATO  Sviluppare Consapevolezza nell’Improvvisazione Teatrale

Quando: venerdì 23 dalle 19 – pitch aperitivo / sabato 24 febbraio dalle 10 alle 18 e alle 21,30 spettacolo /  domenica 25 febbraio ore 10-13  Costo: 50 euro a partecipante

Per fare un bravo improvvisatore non basta la semplice conoscenza dell’improvvisazione, ma bisogna anche sviluppare la consapevolezza di ciò che si sta facendo. L’allievo che segue un corso di inprovvisazione, al momento di andare in scena è stretto tra due possibilità: fare gli spettacoli che la sua sede gli fa fare nei tempi e nei modi da lei decisi, oppure chiamare qualche esperto che faccia la regia o che comunque dica come fare ciò che l’allievo vuole fare.

Nessuna di queste modalità dà l’opportunità di sviluppare una consapevolezza propria, ma sottomette l’allievo a una verità altrui, facendo sì che la verità dell’insegnante diventi quella dell’allievo.

Questo workshop vuole aggiungere una terza, modalità di lavoro, che si aggiunge alle due citate senza sostituirle, ma integrandole. Ne L’Improvvisatore Emancipato sono gli allievi a decidere che spettacolo fare e come, è sono sempre loro a dovere affrontare e risolvere i problemi chr emergeranno. In questo saranno assistiti da un docente che non avrà il ruolo di insegnante o un regista, ma di facilitatore.

O meglio di Maestro Ignorante, cioè di un docente che porta i suoi allievi nella foresta di cui non conosce le uscite, così che le scoperte vengano validate non da lui, ma dagli allievi stessi, affinché ciascuno possa trovare la sua verità. Momenti di discussione si alterneranno a momenti di lavoro per la messa in scena dello spettacolo deciso dai partecipanti, il quale ovviamente non sarà uno spettacolo fatto e finito, ma solo un pretotipo (con la E) che – se si vorrà – potrà evolversi in qualcosa di definitivo in un secondo momento.  Perché l’obiettivo non è creare l’ennesimo spettacolo: è sviluppare consapevolezza.

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domenica 25 marzo dalle ore 10 alle ore 17 – #Metoo È L’IMPROVVISAZIONE ITALIANA UN POSTO PER DONNE? L’hashtag #metoo seguito allo scandalo Weinstein ha avuto un’eco talmente forte da fare sì che il Time abbia messo le donne che hanno lanciato questa campagna nella copertina dedicata alla persona dell’anno. In Italia, invece, la reazione è stata quella di attaccare le vittime che denunciavano l’avere subito molestie. E – elemento che deve fare riflettere – i primi attacchi sono venuti proprio da parte di altre donne. Storicamente l’improvvisazione italiana si è sempre distinta per una certa impermeabilità ai temi sociali e politici dell’attualità, ma riteniamo sia giunto il momento di porsi la domanda: come è il rapporto tra i sessi nell’improvvisazione italiana? Quanti stereotipi di genere vengono messi in scena per ogni spettacolo? E quanto spazio viene dato alle donne per rompere tali stereotipi? Chi decide cosa piace al pubblico? E perché? Quanto spazio hanno le donne in queste discussioni? In una forma d’arte esterporanea, che prevede il contatto fisico, viene chiesto il consenso alle donne per tale contatto, o si dà per scontato che debbano darlo perché “è l’improvvisazione, bellezza”? A un allievo o allieva che si iscrive a un corso di improvvisazione , quali spazi vengono dati per discutere delle proprie convinzioni e quanto, invece, deve sottostare alla cultura dominante in quel gruppo?

Zoè Teatri propone una giornata di workshop partecipato, per elaborare insieme una nuova tematica di genere nel mondo dell’improvvisazione . L’invito a partecipare è rivolto a tutte le persone interessate – allievi, docenti, amatori o professionisti – indipendentemente da sesso, affiliazione della sede o ruolo.  

contributo richiesto : 20 euro a partecipante

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sabato 13 e domenica 15 aprile – Impromask

Workshop per apprendere i fondamentali di ImproMask Italiana, novità assoluta nel panorama mondiale dell’improvvisazione teatrale.
Cinque sono le maschere contemporanee, che Paolo Busi e Mavi Gianni portano in scena anche e soprattutto all’estero, avvalendosi della preziosa collaborazione artistica e della regia di Fabio Mangolini.

Costo : 100,00 euro – 20% riduzione iscritti Aics, Improteatro e Zoè Teatri

 

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